Informativa Decreto "Cura Italia"

Informativa Decreto "Cura Italia"

Informativa Decreto “Cura Italia” _Misure a sostegno dei lavoratori

In occasione dell’emergenza Covid-19, il Governo italiano ha emanato il così detto Decreto “Cura Italia” (D.L. 18/2020).

Di seguito le misure adottate a sostegno dei lavoratori.

 

Congedo parentale straordinario

Dal 5 marzo, in conseguenza della chiusura delle scuole, per un periodo continuativo o frazionatfino a 15 giorni, i genitori lavoratori dipendenti hanno diritto a fruire, per i figli di età non superiore ai 12 anni, di un congedo straordinario per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 % della retribuzione. Questi periodi sono coperti da contribuzione figurativa.

Se è in corso la fruizione di congedo parentale, durante il periodo di sospensione delle attività scolastiche, questo è convertito in congedo parentale straordinario e non è computato, né indennizzato a titolo di congedo parentale.

Il congedo straordinario è riconosciuto alternativamente ad entrambi i genitori, per un totale complessivo di 15 giorni, ma è subordinato alla condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o altro genitore disoccupato o non lavoratore.

Il limite di età dei 12 anni non si applica nel caso di figli con disabilità in situazione di gravità accertata secondo l’art. 4, co. 1, L. 104/1992, iscritti a scuole di ogni ordine e grado o ospitati in centri diurni a carattere assistenziale.

genitori lavoratori con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia genitore non lavoratore, hanno diritto di astenersi dal lavoro, sempre per un periodo continuativo o frazionato comunque non superiore a 15 giorni,  e durante la chiusura delle scuole, senza corresponsione di indennità né riconoscimento di contribuzione figurativa, con divieto di licenziamento e diritto alla conservazione del posto di lavoro.

 

Voucher baby-sitter

I genitori con i requisiti del congedo parentale straordinario, in alternativa all’astensione dal lavoro per congedo, possono richiedere un bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting nel limite massimo complessivo di 600 euro, da utilizzare per prestazioni effettuate nel periodo di chiusura delle scuole. Il bonus viene erogato mediante il libretto famiglia.

 

Estensione durata permessi Legge 104/92

Il numero di giorni di permesso retribuito di cui all’art. 33, co. 3, L. 104/92 (retribuiti al 100% e coperti da contribuzione figurativa) , è incrementato di ulteriori complessive 12 giornate usufruibili nei mesi di marzo e aprile 2020.

 

COME RICHIEDERE QUESTE DUE MISURE?

Le domande andranno poste direttamente dal lavoratore all’INPS secondo le istruzioni che l’ente ha comunicato con il messaggio 1281 del 20 marzo 2020. Maggiori informazioni si possono ottenere contattando gli uffici INPS di riferimento per il proprio territorio.

 

Premio

Al lavoratore con reddito complessivo da lavoro dipendente dell’anno precedente di importo non superiore a 40.000 euro spetta un premio, per il mese di marzo 2020, pari a 100 euro.

Il premio è proporzionato al numero di giorni di lavoro svolti fisicamente nella propria sede di lavoro nel mese di marzo 2020. Il premio non spetta, quindi, a quei dipendenti che hanno svolto attività lavorativa in modalità agile (smart working) o di telelavoro.

 

COME OTTENERE IL PREMIO?

Il lavoratore non dovrà fare nessuna domanda, ma solo compilare accuratamente il cartellino presenze del mese di marzo indicando le eventuali presenze sul luogo di lavoro.

 

Misure urgenti per la tutela del periodo di sorveglianza attiva dei lavoratori  

Il periodo trascorso in quarantena con sorveglianza attiva o in permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva, è equiparato alla malattia, riceve lo stesso trattamento economico, ma non è computabile ai fini del periodo di comporto.

Fino al 30 aprile, ai dipendenti in possesso del riconoscimento di disabilità grave (L.104/92, art. 3, co) ed ai dipendenti in possesso di certificazione rilasciata dai competenti organi medico legali, attestante una condizione di rischio derivante da immunodepressione o da esiti da patologie oncologiche o dallo svolgimento di relative terapie salvavita, il periodo di assenza dal servizio prescritto dalle competenti autorità sanitarie è equiparato al ricovero ospedaliero.

Il certificato di malattia che attesta i periodi di quarantena contiene gli estremi del provvedimento che ha generato questa condizione e non è quindi necessario che il lavoratore comunichi a Kelly le ragioni della sua assenza.

Per la malattia accertata da COVID-19, il certificato telematico è redatto dal medico curante.

 

Infezione da coronavirus in occasione di lavoro - Inail

Nei casi accertati di infezione da coronavirus in occasione di lavoro, il medico redige il consueto certificato di infortunio e lo invia telematicamente all’INAIL che assicura la tutela dell’infortunato.

Le prestazioni INAIL, nei casi accertati di infezioni da Coronavirus in occasione di lavoro sono erogate anche per il periodo di quarantena o di permanenza domiciliare fiduciaria dell’infortunato con la conseguente astensione dal lavoro.

 

Coronavirus - Dieci comportamenti da seguire - Opuscolo del Ministero della Salute

http://www.salute.gov.it/nuovocoronavirus