Nove consigli per migliorare le competenze interpersonali

Nove consigli per migliorare le competenze interpersonali

Sai come far emergere la personalità di quel collega super-timido col quale stai lavorando ad un progetto? O come smussare i toni pungenti dalle tue parole quando sei arrabbiato con un collega? O, ancora, come dimostrare ad un collaboratore che sta vivendo un periodo stressante che sei lì per aiutarlo?

Se hai risposto “Sì” a tutte queste domande, congratulazioni: sei veramente una persona estroversa, con grandi competenze sociali. Se, invece, hai risposto “No” ad una o più domande, come la maggior parte delle persone, potrebbero esserti utili questi nove consigli per migliorare le tue competenze interpersonali.    

  • Coltiva un atteggiamento positivo. Le persone sono attratte naturalmente da un collega allegro ed ottimista. Inoltre, sono più propense a rispondere positivamente a lui o a lei che a qualcuno che è negativo. Impara ad essere positivo ricordandoti ogni giorno delle belle cose che ti danno la tua vita e il tuo lavoro. Se sei triste per motivi personali, metti, per quanto possibile, da parte questi sentimenti sul lavoro. Se, invece, sei stressato per una questione di lavoro, cercane il lato positivo e prova a partire da esso 
  • Controlla le tue emozioni. L’ambiente di lavoro non è il posto giusto per essere troppo emotivi. Che tu sia molto irritato, depresso o felicissimo, fai un respiro profondo e controllati: esprimiti sempre in modo calmo e paziente.   
  • Riconosci le capacità altrui. Uno dei modi migliori per ispirare fiducia sul lavoro è far sapere ai tuoi collaboratori che ne apprezzi le capacità. Chiedi il loro supporto sui progetti e riconosci i loro meriti, quando è opportuno.   
  • Mostra un reale interesse verso i tuoi colleghi. Lavori fianco a fianco coi tuoi colleghi per otto ore al giorno, per cui è semplicemente logico che verrai a sapere qualcosa sulle loro vite. Per esempio, qualcuno potrebbe progettare di sposarsi, mentre un altro collega sta conseguendo un titolo specialistico dopo il lavoro. Considera importante sapere ciò che conta per i tuoi collaboratori: ti aiuterà a rafforzare il tuo rapporto con loro. 
  • Scopri un lato positivo in ciascun collaboratore. Non tutti amiamo ogni singola persona con cui lavoriamo. Tuttavia, non si possono fare preferenze quando si tratta di performance lavorative. Se la personalità di un collega si scontra completamente con la tua, il modo migliore di gestire la situazione è trovare almeno un aspetto positivo in quella persona, preferibilmente qualcosa di professionale. Per esempio, non ti piace Mario, il social media manager, ma, se ti ricordi che è bravo a disegnare e portare avanti campagne social efficaci, può diventare più facile, per te, interagire professionalmente con lui.   
  • Pratica l’ascolto attivo. È facile: basta mantenere il contatto visivo con l’interlocutore, annuire e ripetere con parole tue ciò che ha detto. L’altro si sentirà rispettato e ti sarà, probabilmente, più facile ricordare in seguito la conversazione che avete avuto. 
  • Sii assertivo. Abbi fiducia nelle tue capacità ed opinioni e non aver paura di parlare delle tue esigenze, così come dei tuoi limiti.   
  • Pratica l’empatia. Fatti un’idea esaustiva delle cose mettendoti nei panni degli altri. Ti aiuterà a sviluppare empatia verso gli altri, che, a sua volta, può esserti utile per trovare soluzioni adatte a tutti i soggetti interessati.   
  • Coltiva i tuoi rapporti. Non lasciare che “lontano dagli occhi, lontano dal cuore” rovini le relazioni che hai costruito con cura negli anni. Connettiti agli amici dell’università e agli ex colleghi sui social media; manda loro delle e-mail e cerca di fissare degli appuntamenti dal vivo, di quando in quando. Ciò dimostra ai tuoi contatti che dai ancora molto valore al rapporto con loro e può esserti di grande aiuto nel corso della tua carriera.   

Anche se non lavori nel customer service, nelle vendite o nelle PR, le competenze interpersonali sono parte integrante del tuo bagaglio professionale. Sia che si tratti di collaborare su un progetto con un collega insicuro o di rapportarti con un importante referente esterno, hai bisogno di fiducia, empatia e competenze comunicative per trarre il meglio da ogni interazione. Così facendo, ti farai degli alleati e, al tempo stesso, dimostrerai ai tuoi superiori che sei in grado di tirare fuori il meglio dagli altri. E questo è un aspetto fondamentale dell’avanzamento di carriera.