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Business developer, cosa fa e come trovare lavoro

Un po' stratega, un po' manager, è una figura chiave per lo sviluppo delle aziende moderne. Ma quali sono i suoi compiti e le caratteristiche necessarie per diventarlo? Ecco tutto quel che c'è da sapere

Che cos’è un business developer? Quali sono i suoi compiti? Quali sono le competenze necessarie per diventarlo? Quali possono essere i vantaggi che porta all’interno di un’azienda?

Sono solo alcune delle domande più frequenti che ricorrono attorno a una figura professionale chiave del mercato del lavoro contemporaneo. Ecco alcuni spunti interessanti per capirne bene ruolo, compiti e caratteristiche.

Cosa fa il business developer?

Il business developer è un professionista che ha il compito di sviluppare il business di un’azienda, ampliando la collaborazione coi clienti attuali dell’azienda e trovandone di nuovi, leggendo con attenzione le tendenze del mercato di riferimento. È quindi una sorta di stratega, la cui importanza viene riconosciuta non soltanto dalle grandi imprese, come fino a poco tempo fa in Italia, ma anche dalle realtà medio-piccole più evolute.

Il suo compito è dunque quella di aumentare le opportunità di business, lavorando in team con il responsabile delle vendite, il sales manager, e il marketing manager, oltre che a diretto contatto col management dell’azienda.

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Tra studio del mercato e rapporto coi clienti

Proprio per queste sue caratteristiche “ibride” il business developer, detto anche business development manager, deve avere sia competenze economiche che di marketing, ma anche evidenti capacità relazionali e comunicative.

Deve analizzare attentamente il mercato per anticipare possibili nuove tendenze che potrebbero rivelarsi cruciali per l’azienda in cui lavora. Può identificare nuovi prodotti che verranno richiesti nel settore di attività, nuovi possibili clienti che si affacciano per la prima volta nel campo d’azione oppure esigenze nuove per i clienti già esistenti. Deve quindi essere costantemente aggiornato sui cambiamenti del settore di riferimento ma anche conoscere i trend di sviluppo di altri settori affini, perché potrebbero presto presentarsi anche nel campo di attività tradizionale dell’azienda.

L’importanza delle capacità relazionali

Da queste prime considerazioni emerge chiaramente quanto sia importante la capacità comunicativa e relazionale di questa figura. Per trovare nuovi clienti e agganciare le figure giuste il business developer deve infatti essere sempre presente agli eventi di settore, confrontarsi coi decisori delle imprese potenziali clienti, curare i rapporti interpersonali giusti. Deve quindi seguire il cliente dall’inizio del rapporto fino al termine dell’attività di vendita, seguendone e possibilmente anticipandone nuovi bisogni, ma anche lamentele che potrebbero guastare il rapporto e la reputazione aziendale.

Spetta a lui quindi non soltanto trovare nuove collaborazioni e opportunità di business ma anche la cura di quelle già esistenti.

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Diversi tipi di manager

La figura del business developer non va però confusa con quella dell’account manager, con cui pure collabora direttamente. Compito dell’account è infatti quello di promuovere e “vendere” un prodotto o un servizio specifico dell’azienda, farlo crescere e svilupparsi. Il business developer non ha invece un singolo prodotto da promuovere, ma si muove nell’intero campo d’azione aziendale, creando e proponendo soluzioni, più che prodotti.

Come diventare un business developer

Dal marketing alle scienze della comunicazione, dall’economia aziendale alle pubbliche relazioni. Dato che il campo d’azione del business developer è ampio, non è semplice definire esattamente quale percorso scolastico e professionale possono adattarsi meglio a chi vuole diventarlo e quali siano le competenze richieste. Chiaramente sono necessarie competenze basi di economia e marketing, che si possono acquisire coi percorsi scolastici e universitari specifici, così come la conoscenza del mondo pubblicitario e della finanza, fino alle competenze più propriamente creative. Ma altrettanto importante è la competenza guadagnata sul campo.

Le doti personali che invece sono utili vanno come detto dalla capacità di lavorare in team alle capacità di comunicazione con le persone, così come l’attenzione per il lavoro organizzato per obiettivi. Le aziende invece che cercano questa figura devono chiarire bene nelle offerte di lavoro qual è il campo d’azione e gli obiettivi che assegnerà al business developer. Devono chiarire bene compiti e libertà d’azione, con una descrizione del lavoro il più esauriente possibile.

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Quanto guadagna un business developer

Le stime su quanto possa guadagnare questo tipo di figura sono tante e varie. Ovviamente lo stipendio finale dipende dal grado di esperienza, dal tipo di azienda e dall’esatta definizione dei compiti che spetteranno al business developer.

Però si può stimare che la retribuzione media vada dai 20-30mila euro lordi all’anno per le figure junior alle prime esperienze fino ai 55mila euro di media. Essendo però un ruolo particolarmente vicino alle posizioni direttive dell’azienda si può arrivare ai 70mila euro lordi per figure con anni di esperienza fino a picchi vicini ai 100mila euro.