Obiettivi della Riforma
La riorganizzazione del mercato del lavoro ha l’obiettivo di creare un mercato trasparente ed efficiente, con maggiori possibilità di inserimento professionale, maggiori servizi per i disoccupati e per le persone in cerca del primo lavoro, con particolare riguardo alle fasce più deboli: garantire la possibilità ad ogni lavoratore di essere in grado di trovare e di cambiare lavoro, valorizzando le proprie doti e le proprie capacità.
La nuova normativa si ispira agli orientamenti comunitari in materia di occupazione e di apprendimento permanente e dichiara come propria finalità quella di aumentare l’occupazione, promuovendo la qualità e la stabilità del lavoro, nel rispetto delle disposizioni relative alla libertà e dignità del lavoratore (di cui allo statuto dei lavoratori) e alle disposizioni sulla parità dei sessi.
I principali cambiamenti previsti dalla Riforma sono:
- l’attività di intermediazione tra domanda e offerta di lavoro può essere gestita sia da operatori pubblici che privati, venendo meno il monopolio del collocamento pubblico;
- introduzione delle Agenzie per il lavoro;
- creazione della borsa continua nazionale del lavoro;
- introduzione di nuove tipologie di contratto utili ad adattare l’organizzazione del lavoro ai mutamenti dell’economia e ad aumentare l’occupazione: job sharing, job on call ecc.
- la formula contrattuale di co.co.co (collaborazione coordinata e continuativa) è sotituita dal contratto a progetto;
- il CFL (Contratto formazione lavoro) è sostituito dal contratto di inserimento e dal nuovo contratto di apprendistato;
- maggiore controllo per garantire la massima trasparenza e la tutela dei lavoratori.


